Pedaços de carne com molho escuro, alecrim e batatas fritas num prato.

Coniglio alla cacciatora

Coniglio alla Cacciatora

Abbinamento: Aragonez – Herdade do Estacal | Olio extravergine di oliva Cobrançosa – Herdade do Estacal

Suggerimenti per accompagnare: Chouriço di vino dell’Alentejo, formaggio stagionato di pecora, ciambelline al limone o marmellata extra di arance.

Il Coniglio alla Cacciatora è un classico della cucina tradizionale dell’Alentejo, dove la ricchezza dei condimenti si combina con la cottura lenta nel tegame di terracotta. Un piatto che riflette il carattere rustico ed elegante dell’Alentejo, perfetto per chi apprezza sapori intensi e autentici.

La nota aromatica del vino bianco Antão Vaz di Herdade do Estacal, dell’Aragonez di Herdade do Estacal e la profondità dell’olio extravergine di oliva Cobrançosa esaltano il sapore del coniglio e dei condimenti, trasformando ogni boccone in un’autentica esperienza gastronomica.

Ingredienti (per 2 persone)

  • Coniglio 1 intero
  • Aglio 3 spicchi schiacciati
  • Cipolla 1 media tritata
  • Prezzemolo 1 mazzetto
  • Pepe in grani 15–20 grani
  • Sale q.b.
  • Vino bianco Antão Vaz – Herdade do Estacal q.b.
  • Aceto 1 cucchiaino
  • Pancetta 150 g, tagliata a strisce
  • Alloro 1 foglia
  • Chiodo di garofano 1
  • Olio extravergine di oliva Cobrançosa 2 cucchiai
  • Strutto 1 cucchiaio

Preparazione

  1. Taglia il coniglio a pezzi e mettilo con tutti gli ingredienti nel tegame di terracotta, lasciando marinare per 3 o più ore affinché i sapori si amalgamino.
  2. Metti la pentola su una fiamma molto bassa, lasciando rosolare gli ingredienti e cuocere lentamente il coniglio.
  3. Quando il coniglio sarà tenero (circa 2 ore), togli il coperchio e alza la fiamma per portare a ebollizione vivace, riducendo il sugo fino a raggiungere la consistenza desiderata.
  4. Il coniglio si serve su fette sottili di pane.

Abbinamento

Il vino bianco Antão Vaz della Herdade do Estacal si abbina all’intensità del coniglio, offrendo freschezza e note aromatiche che equilibrano il piatto.

L’Aragonez della Herdade do Estacal completa il piatto con maggiore struttura e profondità.
L’Olio extravergine di oliva Cobrançosa esalta i sapori del soffritto e della salsa.
Come accompagnamento, i salumi tradizionali (Chouriço de Vinho Alentejano), il formaggio di pecora stagionato e i dolci regionali (Rosquinhas o Doce Extra de Laranja) arricchiscono l’esperienza gastronomica, serviti separatamente.

 

Informazioni nutrizionali:

Per porzione (1 dose)

  • Energia: 650 – 750 kcal
  • Proteine: 45 – 55 g
  • Grassi totali: 40 – 50 g
  • di cui saturi: 12 – 18 g
  • Carboidrati: 10 – 18 g
  • Zuccheri: 2 – 4 g
  • Fibre: < 2 g
  • Sale: 1,8 – 2,5 g

I valori nutrizionali riportati sono stime calcolate sulla base delle tabelle di composizione degli alimenti e possono variare in funzione degli ingredienti utilizzati, dei metodi di preparazione e delle quantità effettivamente consumate. Queste informazioni sono fornite a titolo indicativo.

 

Per un altro piatto di selvaggina cotto lentamente, scopri il Cinghiale stufato al vino rosso.

Fonti

Manuel Camacho Lúcio, Cucina regionale del Basso Alentejo
Ricette tradizionali del Basso Alentejo

Ricetta tradizionale del Basso Alentejo, adattata dalla Herdade do Estacal per il blog «A tavola con l’Alentejo».

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