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Tacchino di Natale alla maniera di Évora
Il tacchino di Natale alla maniera di Évora inizia il giorno prima: un bagno in acqua con limone, cipolla e pepe prepara il volatile per la cottura del giorno seguente. In forno, l’olio d’oliva aiuta a dorare la pelle. Servite con castagne lesse, come suggerisce la ricetta raccolta a Évora.
Resa: circa 8 persone
Preparazione anticipata: 24 ore di marinatura
Forno: circa 2-2 ore e 30 minuti, a seconda delle dimensioni del volatile
Ingredienti
- 1 tacchino intero, pulito, del peso di circa 2,5-3 kg
- 4-5 limoni
- 2 cipolle con la buccia, ben lavate
- 4 l di acqua fredda, o la quantità necessaria a coprire il tacchino
- 40 g di sale per 4 l d’acqua, regolando proporzionalmente se si usa più acqua
- 1 cucchiaino di pepe nero in grani
- 80 ml di olio extravergine d’oliva, come l’Azeite Cartuxa Virgem Extra 2026 – 500 ml (tubo)
- Castagne lesse per accompagnare, facoltative
Preparazione
- Preparate la marinatura il giorno prima. Scegliete un contenitore per alimenti abbastanza grande da coprire il tacchino e da entrare nel frigorifero. Sciogliete il sale nell’acqua fredda. Tagliate i limoni a rondelle e le cipolle lavate, ancora con la buccia, a pezzi. Unite tutto all’acqua insieme al pepe.
- Lasciate il tacchino a bagno. Immergete completamente il volatile nella marinatura, coprite e mettete in frigorifero per 24 ore. Se comincia a galleggiare, tenetelo immerso con un piatto pulito. Non lasciate la carne a marinare a temperatura ambiente.
- Preparate il forno. Il giorno seguente, preriscaldate il forno a 180 °C. Togliete il tacchino dalla marinatura, eliminate il liquido e gli aromi e asciugate bene la pelle con carta da cucina. Sistemate il volatile in una teglia e spennellatelo con l’olio d’oliva.
- Arrostite. Infornate per circa 2-2 ore e 30 minuti. Irrorate di tanto in tanto con i succhi presenti nella teglia. Se la pelle dovesse dorarsi troppo presto, copritela senza stringere con un foglio di alluminio. Il tempo è indicativo: verificate sempre la cottura nella parte più spessa del petto e della coscia prima di togliere dal forno.
- Verificate la cottura e lasciate riposare. Se avete un termometro, la parte più spessa del petto e della coscia deve raggiungere i 74 °C, senza toccare l’osso. In caso contrario, praticate un piccolo taglio in entrambe le zone: la carne deve essere completamente cotta, senza parti crude o rosate vicino all’osso. In caso di dubbi, lasciate cuocere ancora un po’ e controllate nuovamente. Togliete dal forno, lasciate riposare per 20 minuti e servite con castagne lesse.
Consigli per un tacchino succoso
Asciugare bene la pelle prima di spennellarla con l’olio d’oliva aiuta a dorarla. Ogni forno e ogni volatile sono diversi; non basatevi soltanto sull’orologio o sul colore esterno. Un termometro da cucina offre una conferma più affidabile della cottura.
Vino da abbinare
Per accompagnare il tacchino e le castagne, servite il Pêra-Manca Branco 2023 – DOC Alentejo–Évora, della Fundação Eugénio de Almeida, fresco a tavola.
Preparazione anticipata e conservazione
Iniziate la marinatura il giorno prima e tenetela sempre in frigorifero. Potete cuocere le castagne mentre il tacchino arrostisce. Dopo il pasto, conservate gli avanzi coperti in frigorifero non appena si saranno raffreddati e riscaldateli bene prima di servirli.
Domande frequenti
Posso preparare questa ricetta senza termometro?
Sì, ma non fidatevi soltanto della pelle dorata. Aprite il petto e la parte più spessa della coscia vicino all’osso; non devono esserci carne cruda o rosata. Se non è ben cotta, rimettetela in forno e controllate di nuovo. Il termometro resta l’opzione più affidabile.
Posso lasciare il tacchino a bagno fuori dal frigorifero?
No. Poiché la marinatura dura 24 ore, utilizzate un contenitore che entri nel frigorifero e mantenete il volatile completamente coperto dal liquido.
Le castagne vanno cotte in forno insieme al tacchino?
Nella ricetta raccolta, sono consigliate lesse come accompagnamento. Preparatele a parte e servitele con il tacchino già tagliato.
Portate l’Alentejo in tavola
Arrostite il tacchino con l’Azeite Cartuxa Virgem Extra 2026 – 500 ml (tubo) e accompagnatelo con il Pêra-Manca Branco 2023. Per un’altra proposta natalizia, scoprite la nostra ricetta del baccalà con mentuccia.
Fonte
Confraria Gastronómica do Alentejo, Carta Gastronómica do Alentejo (2013), p. 483. Ricetta del tacchino di Natale raccolta a Évora durante un’intervista ad Aurélia.
Ricetta raccolta a Évora, adattata dalla Herdade do Estacal per il blog “À Mesa com o Alentejo”. Il libro descrive la marinatura di 24 ore, l’arrosto con il grasso a scelta e le castagne come accompagnamento; le quantità, la temperatura e i tempi di cottura sono indicazioni pratiche aggiunte in questa versione.
Immagine illustrativa generata per questo articolo.

